
Ho avuto la fortuna di crescere a Madrid e di vivere questa città in tutte le sue versioni: quella delle domeniche all’aperitivo, delle feste di San Isidro, delle passeggiate interminabili e quella di aver iniziato qui da zero per poi vedere crescere Cristina Oria anno dopo anno.
Madrid mi ha dato tantissimo e, proprio per questo, volevamo renderle un piccolo omaggio con una collezione molto speciale: “Madrid da portare con sé”. Abbiamo approfittato di una data così simbolica come San Isidro per lanciarla, ma nasce per restare tutto l’anno, affinché tu possa portare con te un pezzetto di Madrid ovunque tu vada.
Madrid da portare con sé
Con questa collezione volevamo catturare un po’ dell’anima di Madrid. I suoi sapori, i suoi simboli, i suoi aperitivi, i suoi ricordi… e trasformarli in dettagli da regalare o da portare con sé in qualsiasi angolo del mondo.
Per questo, all’interno delle nostre box Madrid CO, abbiamo riunito alcuni di quei sapori così madrileni: piccoli omaggi gastronomici pensati per essere regalati, condivisi e gustati senza fretta.
Perché ci sono città che non si dimenticano mai. E Madrid, senza dubbio, è una di queste.
Una cartolina per tornare a Madrid
Abbiamo disegnato una cartolina molto speciale illustrata con alcuni dei luoghi più emblematici di Madrid e del nostro universo CO. Vi compaiono simboli iconici come la Puerta de Alcalá, il Retiro o il mitico Orso e il Corbezzolo, angoli che fanno parte della storia di tutti i madrileni: luoghi pieni di vita, di programmi improvvisati, di lunghe chiacchierate a tavola e di bellissimi ricordi.
Perché Madrid ha proprio questo potere: riesce sempre a farti venire voglia di tornare.

Violette: un classico madrileno
Non c’è dolce più madrileno e più evocativo delle violette. Basta aprire uno di quei barattoli per viaggiare immediatamente nell’infanzia, tra le passeggiate nel centro di Madrid, i negozi storici e quell’aria tradizionale ed elegante che continua a conquistare chiunque visiti la città. Per questo, nella nostra collezione Madrid CO non potevano mancare. Volevamo rendere omaggio a uno di quei piccoli simboli che fanno parte della memoria di Madrid e che non passano mai di moda.

Nei nostri tre ristoranti, Madrid sa di aperitivo
Se c’è qualcosa che per me rappresenta questa città è proprio quel momento così nostro del vermut al sole, della conversazione che si prolunga senza guardare l’orologio e della tavola piena di piatti da condividere. Nei miei tre ristoranti voglio che questo spirito sia sempre presente, ed è per questo che nel menu non mancano ricette tipicamente madrilene come le crocchette, l’insalata russa, la tortilla, le polpette o le gildas, accompagnate naturalmente da un buon vermut.

Perché Madrid, per me, ha proprio questo sapore: quello dell’aperitivo, della tradizione e di quel rituale tipico che non passa mai di moda e che fa parte del modo così speciale che abbiamo qui di viverla.
Ortega y Gasset, il nostro angolo di Madrid
Una parte molto importante della mia storia si trova anche in via Ortega y Gasset, nell’emblematico Edificio Beatriz, uno di quei luoghi così riconoscibili della Madrid più elegante e cosmopolita. Lì abbiamo uno dei nostri spazi più speciali, con negozio e ristorante, un angolo dove cerchiamo di far sentire chi entra immerso in qualcosa di molto madrileno: ospitalità, allegria, buon cibo e quella sensazione di sentirsi sempre a casa.
Madrid mi ha dato tantissimo come imprenditrice. Siamo cresciuti poco a poco, con tantissimo lavoro e tanta passione, fino a diventare una grande famiglia con tre ristoranti, tre negozi, catering, laboratorio artigianale, orto e meravigliosi progetti che continuano ad arrivare.
Madrid è sempre stata fonte di ispirazione. Ho persino avuto l’onore di avere la mia personale menina, qualcosa che non avrei mai immaginato quando ho iniziato questa avventura.

Medaglia d’Onore: un riconoscimento davvero speciale
Madrid mi ha regalato momenti indimenticabili, ma ricevere la Medaglia d’Onore di Madrid dalle mani del sindaco José Luis Martínez Almeida è stato, senza dubbio, uno dei momenti più emozionanti della mia vita.
È stata una giornata molto speciale, circondata dalla mia famiglia e in un luogo straordinario come il Municipio di Madrid. Uno di quei momenti che restano per sempre.
E se c’è stato qualcosa di ancora più emozionante, è stato vedere i miei figli applaudire felici e orgogliosi dai loro posti mentre ricevevo il riconoscimento. Senza dubbio, il premio più bello di tutti.
Momenti come questi sono anche un promemoria di tutto ciò che c’è dietro Cristina Oria: un team incredibile, tantissima voglia di continuare a creare e intraprendere e, soprattutto, una famiglia che è sempre stata al mio fianco sostenendomi in ogni passo del cammino.

I dolci più madrileni fatti nel nostro laboratorio
Troverai anche la nostra collezione di dolci con etichette speciali ispirate ad alcuni dei luoghi più iconici di Madrid. Un modo bellissimo per portare con sé un ricordo della città attraverso sapori realizzati artigianalmente nel nostro laboratorio e senza alcun tipo di conservante.
Tra questi ci sono i nostri cookies all’avena e cioccolato e le nostre famose bretoni: al burro, con gocce di cioccolato, al cioccolato e al formaggio. Dolci pensati per accompagnare un caffè, da regalare o semplicemente da gustare in quel piccolo momento speciale che si ha sempre voglia di ripetere.

Il nostro olio prodotto a Madrid
Abbiamo 20 ettari di ulivi della varietà cornicabra che coltiviamo in modo biologico, senza pesticidi né trattamenti chimici. La raccolta viene fatta a mano, senza macchinari, e poi portiamo le olive in un frantoio del paese vicino per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Il frantoio lavora la nostra produzione in esclusiva, utilizzando soltanto le nostre olive e senza mescolarle con quelle di una cooperativa. È un processo lungo, molto curato e per nulla industriale, ma proprio per questo il risultato è così speciale. Essendo un olio di varietà cornicabra, ha quella nota leggermente piccante sul finale che lo rende spettacolare. È così buono che viene quasi voglia di gustarlo da solo, con un buon pane. Abbiamo iniziato la nostra prima raccolta nel dicembre del 2023 e oggi produciamo circa 6.000 bottiglie all’anno.

San Isidro, una tradizione che si rinnova
Se c’è una data che rappresenta tutto questo orgoglio madrileno è San Isidro. Mi piace vedere come le tradizioni restino vive, ma si evolvano grazie alle nuove generazioni che danno loro il proprio stile. Poco tempo fa ho avuto la fortuna di indossare un abito da chulapa disegnato da Solo Fortunata e mi è piaciuto tantissimo scoprire come abbiano reinterpretato questo costume così tradizionale con un’aria molto più attuale e moderna, senza perderne l’essenza.
Anche questo è Madrid: tradizione e avanguardia che convivono in modo naturale. Ed è forse per questo che questa città mi emoziona tanto, perché trova sempre il modo di guardare al passato senza smettere di andare avanti, ricordandoci che ciò che è autentico non passa mai di moda, si trasforma soltanto.